Il libro e la città
come non li immagini
2025: Il racconto di un territorio che legge e, attraverso la lettura, abita i luoghi.
Se il 2024 è stato l’anno della semina e dell’ascolto, il 2025 ha segnato il momento in cui il progetto Chiavi di Lettura ha preso vita concretamente nelle strade, nelle piazze e nei quartieri. È stato un anno di sperimentazioni audaci, dove il libro è diventato il pretesto per ridisegnare lo spazio pubblico e inventare nuove forme di relazione.
Un palinsesto vivo e diffuso.
In dodici mesi abbiamo abitato la città con oltre 90 appuntamenti culturali, attivando 25 luoghi differenti. Non ci siamo fermati alle sole biblioteche: la cultura è arrivata “a portata di piedi” nei mercati rionali, sui tram, nei cortili delle case e persino lungo i percorsi ciclabili, trasformando l’ordinario in un presidio di incontro.
Abbiamo testato più di 15 format innovativi per dimostrare che la lettura può essere un’esperienza sociale e sorprendente: dagli incontri ravvicinati dello Speed Date Letterario® al mistero del Noir Hotel; dalle avventure urbane della Caccia al Libro alle note di Di Note e di Carta, dove le biografie a fumetti dei grandi musicisti hanno incontrato nuovi universi sonori; dalle Incursioni Letterarie sui mezzi pubblici alle performance itineranti in bicicletta come “Il Campione e La Zanzara”.
Progetto come “comunità della conoscenza”.
Chiavi di Lettura non è solo un contenitore di eventi, ma si configura esso stesso come una “comunità della conoscenza” viva e in continua evoluzione. Attraverso lo strumento della coprogettazione, che ha visto il coinvolgimento attivo di oltre 30 realtà tra enti del terzo settore, istituzioni e singole professionalità, il progetto è diventato un laboratorio di saperi condivisi. Questo processo, un vero e proprio dispositivo di metodo capace di generare relazioni e costruire un’intelligenza collettiva radicata nel territorio, trasforma la rete di progetto in un’infrastruttura relazionale capace di produrre innovazione e sperimentazione comunitaria.
Protagonismo diffuso come motore del cambiamento
Chiavi di Lettura cerca di rompere lo schema della fruizione passiva: il progetto promuove un ruolo attivo dei partecipanti, incoraggiandoli a riscoprire e valorizzare i propri territori. Questo approccio trasforma luoghi ordinari in presidi culturali dove ogni cittadino può sentirsi partecipe di un racconto collettivo che ridisegna e rigenera lo spazio pubblico.
Ibridare i Linguaggi per Includere Tutti
Abbiamo mescolato teatro, musica, fumetto e serigrafia per parlare a pubblici diversi, dai bambini della prima infanzia agli over 65. Particolare attenzione è stata rivolta alla valorizzazione delle narrazioni orali con laboratori come “Hkili Qessa”, dedicati alle donne con background migratorio e ad azioni di presidio sociale in aree ricche di sfide. Ogni evento è stato completamente gratuito per abbattere le barriere economiche .
Oltre gli Eventi: Costruire Competenze
Tra settembre e novembre 2025, il percorso formativo “Leggere e trasformare il mondo“ ha coinvolto operatori, volontari e cittadini in una riflessione profonda sulla lettura come dispositivo sociale e strumento di coesione. Grazie agli interventi di esperti abbiamo esplorato come la cultura possa generare relazioni e costruire nuove forme di resilienza comunitaria.
Una Rete che Cresce
Tutto questo è stato possibile grazie a una grande alleanza territoriale che ha saputo trasformare singole realtà in un sistema connesso. Il 2025 si chiude lasciandoci un capitale di esperienze e legami che sono la base per il nostro 2026: un anno in cui passeremo dalle sperimentazioni alle pratiche quotidiane, per far sì che Chiavi di Lettura diventi un modo permanente di vivere e narrare la nostra città.